Vorrei essere figlio di un uomo felice

Home/Prosa, Stagione 2019-2020, Stagione 2020-2021/Vorrei essere figlio di un uomo felice
Caricamento Eventi
Rinviato a data da destinarsi. I biglietti e gli abbonamenti già acquistati rimangono validi per le date future.

Vorrei essere figlio di un uomo felice

sabato 13/02/2021 @ 21:00

RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Si avvisa il gentile pubblico che stiamo riprogrammando le nuove date.
Si prega quindi di conservare i biglietti di cui si è già in possesso in quanto validi per le date di recupero.

Appena sarà deciso il nuovo calendario, gli abbonati verranno contatti dal personale della biglietteria del Teatro Zancanaro. I possessori di biglietto singolo non ancora contattati per la riassegnazione precedente, sono pregati di scrivere a info@teatrozancanaro.it.

Il recupero infatti verrà organizzato in doppia replica per garantire il rispetto delle misure anti COVID19.

Informazioni: info@teatrozancanaro.it

Qui sotto l’intervista a Gioele Dix, ospite della quinta puntata de Il Teatro a Casa tua, la rubrica web del Circuito ERT che dialoga con i protagonisti della scena italiana.

Evento organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Sacile per la Stagione Teatrale 19-20

di e con Gioele Dix
una produzione Giovit
distribuzione Bags Entertainment

Note di regia
(L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano)
Gioele Dix torna in scena con un monologo intenso, personale ed estremamente divertente che ruota attorno all’idea della paternità: che essa sia ignorata, perduta, cercata o ritrovata. Un viaggio che usa come guida l’Odissea toccando liberamente lungo il percorso autori molto amati e illuminanti legami con la storia personale e familiare dell’attore. In “Vorrei essere figlio di un uomo felice”, Gioele Dix racconta e approfondisce alla sua maniera una vicenda letteraria e umana fitta di simboli, recitando, raccontando, leggendo, e commentando, sempre insieme al pubblico. Un recital vivace e documentato, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di improvvisa e affilata ironia. Lo spettacolo si ispira ad un progetto andato in onda con successo su Rai 5, che viene ora ripreso e attualizzato per tornare sui palcoscenici in versione rinnovata e arricchita. All’inizio dell’Odissea, Ulisse è assente e lontano. A Itaca, nessuno sa se sia ancora vivo e se mai farà ritorno. Persino fra le vette dell’Olimpo regna l’incertezza, e gli dei discutono a lungo sulla sua sorte. Omero, come il più navigato degli sceneggiatori, sceglie di ritardare l’entrata in scena del suo primo attore. E con lui, l’apparizione di personaggi e avvenimenti strabilianti che renderanno indimenticabile il suo viaggio: la maga Circe, il ciclope Polifemo, il canto delle Sirene, la discesa nell’Ade, gli incantesimi della dea Calipso. Tutto accadrà – o meglio, verrà rievocato da Ulisse in una sorta di lungo flashback – dal quinto canto in poi. È forse per questo motivo che i primi quattro canti dell’Odissea sono meno conosciuti e frequentati. Eppure, in essi si racconta di un altro viaggio, meno spettacolare, ma altrettanto determinante, quello del figlio di Ulisse alla ricerca del padre. Un breve ma intenso romanzo di formazione in cui il figlio del protagonista prova a uscire dall’ombra e imparare a crescere. Telemaco parte da Itaca sulle tracce dell’illustre e ingombrante genitore che non ha mai conosciuto, in un lungo itinerario per mare e per terra fitto di incontri rivelatori, il giovane prenderà consapevolezza di sé e del proprio destino. E quando Ulisse e Telemaco finalmente si incontreranno, l’eroe invecchiato e sfiancato da una guerra inutile abbraccerà commosso il giovane uomo cui cedere il suo scettro. La figura di Telemaco incarna dunque la sorte di tutti i figli costretti a combattere per meritarsi l’eredità dei propri padri.

Acquista il biglietto →
Programmazione
sabato 13/02/2021
Ore
21:00

Prenota il biglietto

Compila il form indicando Nome, Cognome e numero di Telefono di tutti i partecipanti; la prenotazione si considera andata a buon fine esclusivamente dopo la comunicazione dell’assegnazione del posto.

Se non riesci a prenotare, ti consigliamo di arrivare almeno 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

* La biglietteria apre un’ora prima dall’inizio del primo spettacolo
** Leggi le linee guida COVID-19 per accedere a Teatro

Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia
Comune di Sacile
Torna in cima