La sirena

Giovedi, 28 Marzo 2019 ore 21.00

La Sirena

Evento FUORI ABBONAMENTO
Organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Comune di Sacile

LUCA ZINGARETTI
interpreta
La Sirena dal racconto Lighea
di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Drammaturgia
Luca Zingaretti
Musiche composte
Germano Mazzocchetti
Produzione Zocotoco srl

Nel tardo autunno del 1938 due uomini si incontrano in una Torino a entrambi estranea. Paolo Corbèra è
nato a Palermo, giovane laureato in Giurisprudenza, lavora come redattore de “La Stampa”. Rosario La
Ciura è nato ad Aci Castello, ha settantacinque anni, ed oltre ad essere senatore, è il più illustre ellenista
del tempo, autore di una stimata opera di alta erudizione e di viva poesia. Il primo risiede in un modesto
alloggio di via Peyron e, deluso da avventure amorose di poco valore, si trova «in piena crisi di
misantropia». Il secondo vive in «un vecchio palazzo malandato» di via Bertola ed è «infagottato in un
cappotto vecchio con colletto di un astrakan spelacchiato», legge senza tregua riviste straniere, fuma
sigari toscani e sputa spesso.I due sconosciuti si incontrano in un caffé di via Po («una specie di Ade» o
«un adattissimo Limbo») e, a poco a poco, entrano in una garbata e cordiale confidenza. Tra riflessioni
erudite, dialoghi sagaci, battute cinicamente ironiche, i due trascorrono il tempo conversando di
letteratura, di antichità, di vecchie e nuove abitudini di vita. In un immaginario viaggio, geografico e
temporale tra il Nord e il Sud, emerge un mondo costruito sulla passione e l’estasi. Alle iniziali avventure
del giovane con «sgualdrinelle ammalate e squallide (…), di un’eleganza fatta di cianfrusaglie e di
moinette apprese al cinema, a pesca di bigliettucci di banca untuosi nelle tasche dell’amante» si
sostituisce, in modo tanto sinuoso quanto dirompente, l’amore del vecchio per una creatura dal sorriso che
esprime «bestiale gioia di esistere, una quasi divina letizia», dal «profumo mai sentito, un odore magico di
mare», dalla voce che pare un canto. Nonostante Giuseppe Tomasi di Lampedusa sia noto soprattutto per
Il Gattopardo, se si osserva la pur modesta opera letteraria dell’autore, non si può far a meno di
annoverare tra i suoi capolavori anche quel piccolo gioiello che è Lighea. Pubblicato postumo nel 1961 per
i tipi di Feltrinelli, questo racconto affascina sotto innumerevoli aspetti. Colpiscono le raffinate scelte
semantiche che spaziano dall’italiano forbito al dialetto popolano, la precisa e attenta costruzione della
sintassi, le scrupolose descrizioni di luoghi, personaggi, eventi, ma soprattutto sensazioni. Dalle pagine del
racconto ambientato nella fredda Torino emerge con vigore la calda Sicilia: l’odore della salsedine, il
sapore dei ricci di mare, il profumo di rosmarino sui Nèbrodi, il gusto del miele di Melilli, le raffiche di
profumo degli agrumeti, «l’incanto di Castellammare, quando le stelle si specchiano nel mare che dorme e
lo spirito di chi è coricato riverso fra i lentischi si perde nel vortice del cielo mentre il corpo,teso e
all’erta,teme l’avvicinarsi dei demoni». Di tutte queste sensazioni si arricchisce lo spettacolo La Sirena,
accompagnato dalle musiche del Maestro Germano Mazzocchetti, di cui Luca Zingaretti non è solo
interprete ma anche curatore della regia e dell’adattamento drammaturgico, trova spazio, in un percorso
tra la carnalità del Presente e la spiritualità dell’Antichità, la ricchezza della poesia della terra siciliana su
cui sembra palpitare quella melensa e liquorosa stasi del vivere che connota gran parte dei paesaggi e
degli uomini.

Prevendita Biglietti
Per gli abbonati alla Stagione di Prosa di Sacile: da sabato 19 gennaio a venerdì 15 febbraio in orario di biglietteria del cinema e spettacoli ERT. Inoltre il 15 febbraio la biglietteria sarà aperta dalle 17 alle 20.
Per non abbonati e on line su Vivaticket da sabato 16 febbraio in orario di biglietteria del cinema e spettacoli ERT.
Il 16 febbraio la biglietteria aprirà alle ore 17 (dalle ore 16 sarà messo a disposizione un elimina code all’esterno del teatro).
La biglietteria sarà apertà inoltre martedì 26 e mercoledì 27 marzo dalle 17 alle 20. La sera dello spettacolo dalle 20.

PREZZI:
PLATEA: ridotto abbonati 25,00 euro
intero: 30,00 euro
ridotto (over 65, under 25): 28,00 euro

GALLERIA: ridotto abbonati 18,00 euro
intero: 23,00 euro
ridotto (over 65, under 25): 20,00 euro

2019-04-01T09:26:25+00:00