Venezia in musica, nel giardino della Serenissima

Giovedì 25 ottobre 2018 ore 20.30

Terre Calpestate

Evento organizzato da Voci maschili del Contrà

Concerto di apertura del festival Venezia in musica, nel giardino della Serenissima per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra. Per l’occasione sarà presentato lo spettacolo Terre calpestate con gli attori del Piccolo Teatro Città di Sacile e l’Orchestra e i Cori dell’associazione Contrà Camolli

Cori partecipanti
Voci bianche del Contrà
Giovani Cantori del Contrà
Ensemble In Contrà
Voci maschili del Contrà

Ensemble strumentale:
Flauto: Michele Gani
Clarinetto: Monica Giust
Violino: Silvia da Ros
Violoncello: Marco Balbinot
Pianoforte: Roberto Brisotto

Regia:
Filippo Facca
allievi scuola A. Canova – Brugnera
allievi scuola S. Pellico – Casut

Cori diretti da:
Jessica Lot, Roberto Brisotto, Danilo Zeni

Musiche:
Battista Pradal & Roberto Brisotto

La celebrazione in occasione dell’anniversario della Grande Guerra non poteva
essere solo rievocazione di fatti bellici, atti eroici e questioni patrie. Le tema-
tiche della guerra vanno oltre le battaglie. Nelle terre calpestate e occupate i
problemi erano molti e pesanti ed hanno lasciato strascichi per molti anni dopo
la fine del conflitto che ci ha visto vincitori. Questo è il tema di questa rappre-
sentazione “Terre calpestate”.
Si è fatto un lavoro di ricerca di testimonianze dell’epoca, racconti della guerra
da parte di chi era rimasto a casa: bambini, anziani, donne. E’ la guerra della
popolazione che combatte senza armi, che non ha nemmeno capito perché c’è
la guerra. Gente che subisce, lotta per sopravvivere. I testi utilizzati sono di don
Giuseppe Boschet, Adelmo Tova, Maria Brovedani, Maria Luisa Perduca, Graziel-
la Del Bono, FrancescoLena e Papa Francesco, la cui preghiera “Signore Dio di
pace” conclude la rappresentazione.
Da questi testi Battista Pradal ha preso spunto per scrivere la sceneggiatura,
creando la figura dominante di Don Lorenzo, che porta per mano gli spettatori
attraverso le testimonianze dei vari personaggi. Le musiche originali sono state
composte per l’occasione. Si è coinvolto il mondo teatrale oltre che corale per
dare spessore e drammaticità a quanto si andava a metter in scena: fame, paura,
occupazione, sofferenza.

 

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Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

2018-10-26T11:14:41+00:00